"Viva l' Italia! Viva il fascismo muoio per la Patria"

mercoledì 9 maggio 2018

Anche in Bergamo e provincia vi furono delle squadre d’ azione, ma molto raramente gli incidenti uscirono dalla cronaca provinciale un po’ pettegola e un narcisista.
Sembra che i bergamaschi con la qualifica di squadrista, riconosciuta quando  essa costituiva un titolo di merito, fossero 719, ma è molto probabile, come accadde vent’ anni dopo con la qualifica di partigiano, ci si trovasse di fronte ad un fenomeno di sfruttamento utilitaristico.. “ La storia della rivoluzione fascista” pubblicata da Chiurcio nel 1929, quando il fascismo era trionfante ma non ancora regime, elenca 520 nominativi per la provincia ed è palese che accanto agli squadristi veri e propri, cioè componenti della struttura paramilitare, molti sono gli organizzatori, i precursori, gli iniziatori del movimento politico. Il Fascio più numeroso è ovviamente quello di Bergamo con centodieci nomi, seguito nell’ ordine da quello di Caravaggio con cinquantasei Lovere con quarantasette, Ponte S. Pietro trentuno, Sarnico e Treviglio venticinque, Alzano Lombardo 24. Coloro che risultano feriti negli scontri sono una decina e fra gli altri Aldo Resmini che all’ epoca aveva 16 anni. Troviamo elencati Giuseppe Beratto, Enrico Bassani, Bruno Ghisleni, Giacomo Suardo, Tommaso Comolli, Tobia Ceresani, Paolo Rosa, Ernesto Capitanio. In occasione del congresso del partito svoltosi il 24 Luglio 1922, viene eletto segretario provinciale l’ Avv. Giacomo Suardo e cita Tobia Ceserani, come comandante delle squadre che hanno operato nel milanese e nel cremonese, oltre che nella bassa bergamasca, “combattendo la duplice lotta antimiglioliana ed antibolscevica”. 

FASCIO DI ALME’ CON VILLA : Mazzi Umberto
FASCIO DI ALMENNO SAN SALVATORE : Calcaterra Cav. Luigi, Alce Giuseppe
FASCIO DI ALZANO LOMBARDO : Aliprandi dante, Bosis Giovanni, Conti Enrico, Cedroni Achille, Donadoni Domenico, Febris Vittorio, Gazzo Alessandro, Gibelli Vittorio, Lessa Pietro, Martinelli Felice, Maestroni Lorenzo, Milani Giuseppe, Nanni Luigi, Nanni rag. Domenico, Pesenti cav. Carillo, Rocchetti Aquilino, Semperboni  Alfredo, Timossi Arturo, Timossi Ercole, Valota Giuseppe, Ribolla Dante, Zanetti Abele, Zapella Giacomo, Zois Renato
FASCIO DI ARZAGO D’ ADDA : Vitali Giuseppe, Lazzarini Luigi, Piazza Stefano, Locatelli Luigi, Piaza Lorenzo, Belloni Pietro, Locatelli Giuseppe, Viganò Ambrogio, Erba Giuseppe, Colonna Pietro, Erba Arturo, Lazzarini Giovanni, Erba Pierino, Marta Giuseppe, Piazza Giuseppe, Locatelli Pietro, Arrivabene Francesco
FASCIO DI BERGAMO : Agnelli Giulio, Adelasio Giuseppe, Abate Giorgio, Azzali Giulio, Beratto Giuseppe, Bravi Ettore, Bertelli Giuseppe,  Bottazzi Corrado, Bassi Giuseppe, Bresciani Francesco, Bellotti Fernando, Bancolini Luigi, Bonduri Mario, Bonfanti Giovanni, Bollon Eugenio, Benini Pietro, Bianchi Silvio (ferito), Bonaccorsi Francesco, Brusegan Mario, Berganzo Alziro, Bassani Enrico, Benassi Bartolomeo, Bellavita Carlo, Capoferri  Pietro, Chiarolini Italo (ferito), Cattaneo Dionigi, Conconi Filippo, Conconi Eugenio, Conconi Ernesto, Cozzi Goffredo, Cremonesi Carlo, Crespi Emo (ferito), Ciccari Adolfo, Chierichetti Mario, Cortinovis Alessandro, Cerri Giannino, Carnazzi Nino, Cavalli Adamo, Cancelli Filippo, Castelli Angelo, Della Torre Ernesto (ferito), Dell’ Acqua Pietro, Dell’ Acqua di Gallarate, Ehret Carlo, Filisetti Delfino, Ferrari Ettore, Fumagalli Gianni, Facheris Alessandro, Gmur Oscar, Gazzaniga Vincenzo, Gritti Giuseppe, Ghisleni Bruno, Graf Pietro (ferito), Guerzoni Licino, Locatelli Antonio, Locatelli di Gallarate, Lussana Giuseppe, Locatelli Daniele, Legrenzi Gaetano, Locatelli Achille, Locatelli Gino, Milesi Luigi, Morali Enrico, Moneta Renato, Murari Alberto, Murari Aldo, Milesi Giulio, Monticelli Giuseppe, Mazzoleni Antonio, Martinez Pietro, Marigliani Mario, Mussita Giuseppe, Marini Angelo, Mocci Giovanni, Monticelli Giovanni, Nicolai Giuseppe, Pezzotta Emilio, Pagnoni Angelo (ferito), Previtali Mario, Perracini Angelo, Passera Giovanni, Palmieri Enrico, Peroli Franco, Rodi Achille, Rolla Pietro, Rottigni Alessandro, Rigamonti Pietro, Rigamonti Carlo, Regazzoni Pietro, Rodi Giuseppe, Rossi Olimpo, Rovella Francesco, Roma Rino, Resmini Aldo (ferito), Santicoli Pietro, Suardo Giacomo, Signorelli Giulio, Torre Antonio, Tassoni Sergio (ferito), Veneziani Federico, Venanzio Marco, Zonca Giovanni, Zazzi Virgilio, Zangrande, Zatelli Alfredo, Zolli Dionigi (ferito)
FASCIO DI BREMBATE SOTTO : Pavesi Vittorio, Pavesi Angelo
FASCIO DI CAPRIATE SAN GERVASO : Affatati Onofrio, Arrigoni Ilario, Crocellà ing. Alfredo, Ventura Silvio, Ambrosini Ugo, Colombo Carlo, Verdi Emilio, SganzerKa Renatico, Colvani cav. Eugenio, Verdi Massimo, Pirola Carlo, Crotti Battista, Maggi Giovanni, Pandini Gino
FASCIO DI CAPRINO BERGAMASCO : Comoli Tomaso, Comi Luigi, Mangili Giuseppe
FASCIO DI CARAVAGGIO : Ceserani on. Tobia, Ceserani avv. Uff. Battista, Ceserani avv. Polipio, Dossena dott. Giovanni, Dossena Celso, Dossena Camillo, Ambiveri Pietro, Ambiveri Carlo, Ambiveri Mario, Ambiveri Federico, Artaldi Napoleone, Belloni Giovanni, Bacchetta Giuseppe, Brigatti Ottorino, Boltieri dott. Roberto, Bianchi Aldo, Banfi Marco Franco, Banfi Francesco, Banfi Giuseppe, Brigatti Marzio, Banfi Paolo, Baruffi Ferruccio, Baruffi Giuseppe, Baruzzi Paolo, Bizzoni Luigi, Bizzoni Attilio, Cranna Umberto, Cattadori Giannino, Casali dott. Mario, Conconi Franco, Donzelli Giuseppe, Dominoni Mario, Dominoni Carlo, Ferri Ambrogio, Ferri Giovanni, Ferri Giuseppe, Fratelli Angelo, Lenzi avv. Gerolamo, Loglio dott. Giulio, Ladini Assunto, Leoni Giuseppe, Milanesi Isaia, Nava Silvio, Oreni dott. Remo, Oreni Mario, Premoli rag. Giuseppe, Prina Angelo, Piazza Andrea, Rigamonti Primo, Ratti Francesco, Stefani Vincenzo, Severgnini Francesco, Sangaletti Angelo, Tonolini Archimede, Toffetti Giorgio, Toffetti Franco, Vergnanghi Leone, Banfi Dante, Rocchi Guido, Rocchi Alberto
FASCIO DI CASTELLI CALEPPIO : Ferrari Cesare, Marini Ezio, Marini Ferdinando
FASCIO DI CLUSONE : Guizzetti avv. Andrea, conte G. Gaetano Fogaccia, Trussardi Gian franco, Giudici G. Maria, Giudici Leone, Barzasi Bernardo, Bigoni Luigi, Lattuada Alessandro, Valesini Angelo, Terzi Aldo, Canova Biagio, Innocenti Primo, Lamera Giovanni, Longo Alessandro, Gallo Alberto, Cilimbini Vittorio, Percassi Giovanni, Percassi Nino, Valesini Giuseppe
FASCIO DI CORTENUOVA PIANO  : Venturelli Samuele, Riva cav. Annibale, Ubbiali Stefano
FASCIO DI CURDOMO : Brembilla Gino
FASCIO DI FONTANELLA AL PIANO : De Micheli Leonardo, Grassi Enrico, Masserini Andrea, Milani rag. Luigi, Bettinelli Angelo, Bettinelli Giuseppe, Guererio Battista, Denti Giuseppe, Oriani Angelo, Moro Giacomo, Avogadri Francesco, Pizzoccheri Carlo, Frigè Paolo, Ghilardi Battista, Reggio Luigi, Delfante Luigi, Mora Francesco, Lanzani Paolo, Sangalli cesare, Consolandi Mario, Denti Livio, Sabbia Pietro, Calegari Giovanni
FASCIO DI GAZZANIGA : Rocchetti Nino, Martinelli Carlo, Rangoni Alessandro, Frassinelli Eugenio
FASCIO DI GRUMELLO DEL MONTE : Tombini Mario, Pagani Mario, Magoni Francesco
FASCIO DI LEFFE : Pezzoli Luigi
FASCIO DI LOVERE : Mario Cesare Battista, Conti Ivanoe, Capitanio Ernesto, Botticchio Mario, Botticchio Costante, Guerrini Achille, Fontana Carlo, Facchinetti Bortolo, Coronini Pierino, Guizzetti ettore, Volpi Pietro, Bazzini Odoardo, Capitanio Giovanni, Cottinelli ing. G. Battista, Capitanio Carlo, Moretti Donato, Oscar Vincenzo, Volpi Paolo, Adami antonio, Belada Pietro, Bianchi Giuseppe Cesare, Bianchi Tobia, Bianchi giulio, Bianchi Arcangelo, Maroni Luigi, Maroni Giovanni, Maroni Renzo, Conti Silvio, Clerici Giovanni, Capitanio Rino, Delfitto Tomaso, Plachesi Giovanni, Fontana Pio, Ghezza Fiorino, Nava Luigi, Rodati Ottorino, Peruzzi Renzo, Peruzzi Aldo, Vender Cesare, Finazzi Giacomo, Fabbri Valentino, Macario Angelo, Macario Francesco, Rosa dott. Paolo, Rossi Giovanni, Rodari Luigi, Serina Enrico, Viaggi Guido
FASCIO DI MARTINENGO : Ceribelli Cesare, Ridolfi Luigi, Bonomi ing. Lauro, Arcieri Gino
FASCIO DI MISANO : Fugaza Giovanni, Tadini Giuseppe, Fugazzola Gino, Secco D’ Aragona nob. Massimiliano, Schiavini Battista, Sudati Giacomo, Adami Battista Tassi Giovanni, Invernizzi Giuseppe, Polenghi Zeffiro, Fugazzola Rosolo, Oldoni Angelo
FASCIO DI MOZZANICA : Dolanti Domenico, Uberti Augusto, Bianchi Virgilio, Oldoni Luigi, Passoni Giovanni, Bargomi Antonio, Mora Giuseppe, Raimondi Pietro, Croci Misaele, Pandolfi Giuseppe
FASCIO DI NEMBRO : Bonorandi Ennio, Brussoni Luigi, Brembilla Vittore, Longhi Angelo, Agostini Pierino, Adobati Gino, Adobati Giuseppe, Pesenti Umberto, Gatti Giuseppe
FASCIO DI PALOSCO : Leporati Romano, Pagani Giovanni
FASCIO DI PONTE NOSSA : Bassanelli Mario, Censi Giuseppe, Innocenti Primo, Bassanelli tino, Sforzini Gaspare
FASCIO DI PONTE S. PIETRO : Azimonti Riccardo, Beretta Antonio, Bettosti G. Battista, Cominetti Luigi, Consoli Luigi, Consoli Battista, Azimonti Francesco, Consonni Luigi, Forcella Giovanni, Facheris Luigi, Fambrosi Andrea, Della Giovanna Tommaso, Gazzarri Gariballdo, Gozzoli Federico, Giacometti Federico, Piazzoni Alfredo, Maggioli Angelo, Maestroni Battista, Taiocchi Angelo, Ubbiali Luigi, Morino Pietro, Ravasio Leone, Banfi Paolo, Facheris Basilio, Facheris Abramo, Rizzotti Raimondo, Milani Enrico, Milani Salvatore, Taiochi Luigi, Suardi Luigi, Ceresoli Benvenuto
FASCIO DI PRESEZZO : Gelmi Luigi, Corna Giovanni
FASCIO DI RANICA : Lizzola Giovanni, Verzeri Ilario, Pellegrini Luigi, Papini Guglielmo, Brena Pietro, Breno Pietro
FASCIO DI REDONA : Cavalli Ernesto, Cattaneo Sirio, Careddu Febo, Cortinovis Pietro, Della Nunzia Battista, Donati Cesare, Fabris Giiusto, Iappica rag. Attilio, Lostracco Alberto, Lazzari Bruno, Lazzari Franco, Marzani Attilio, Nicolosi Bruno, Pezzotta Ugo, Pescali Bernardo, Questi Giuseppe, Santorelli Armando, Vigani Pietro, Zanetti Santo, Zanetti Guido
FASCIO DI ROMANO LOMBARDO : Masneri Antonio, Bergamo Edgardo, Vavassori Luigi, Vavassori Ugo, Piavani Giuseppe, Primini Paolo, Brina Augusto, Rottigni Antonio, Radici Rino, Cometti Luigi, Emanuelli Emanuele
FASCIO DI ROVETTA : Pedrocchi Celeste, Marinoni Giovanni, Longo Gino, Bonomi Luigi, Manera Barnaba, Longo Giuseppe, Marinoni Antonio
FASCIO DI SARNICO : Arcangeli Pietro, Arcangeli Costante, Arcangeli Gino, Buelli Lino, Buelli Angelo, Buelli Giannino, Cadei cav. Virgilio, Carminati Giacomo, Carminati Umberto, Fortini Attilio, Gallo Carlo, Parigi Clotildo, Riva Antonio, Rolli Giovanni, Vaini Guido, Volpi Marcello, Volpi Romano, Betti Carlo, Bortolotti Ettore, Riva Egidio, Betti Guido, Discorsi Carlo, Cadei Fausto, Finazzi Stefano, Finazzi Angelo
FASCIO DI SERINA : Marconi comm. G.B., Bonaldi Giuseppe, Remoti Sergio
FASCIO DI TREVIOLO-ALBEGNO : Gerosa Pietro, Giavazzi Alessandro
FASCIO DI TREVIGLIO : Borghi Policarpo, Allevi Corrado, Avolio, Belotti Franco, Boschetti, Conti Mario, Invernizzi Giovanni, Guarnieri Emilio, Massieri Aldo, Massone Luigi Rosino, Natali Virgilio, Nicolai Angelo, Pizzaballa Giovanni, Rossoni Andrea, Serbolisca Angelo, Stucchi Annibale, Bossi Giovanni, Nicolai Giuseppe, Vitali Giannini (ferito), Fattori Giovanni, Villa dott. Rindo, Broggi Francesco, Rossoni Angelo, Remonti Foglio
FASCIO DI URGNANO : Pilenga Giuseppe, Rossi Giov. Battista, Guarnieri Pietro, Pilenga Mario, Cristini cav. Gino, Cereda Mario, Lanfranchi Luca, Dolazza Ettore, Rapizza Luigi, Gavazzi Ernesto, Cavenaghi Gaspare, Longaretti Francesco
FASCIO DI VERCURAGO : Pigazzi Carlo
FASCIO DI VERDELLO : Raimondi Gino
FASCIO DI ZOGNO : Carobbio dott. Egidio, Migliorini Giovanni, Marconi Carletto, Carminati Giovanni, Cassis Gino, Vitali Carlo


MARIO BRUMANA
 Costa Valle Imagna (Bg) 01/02/1901
Gallarate (Va) 06/09/1922

Fondò il Fascio di Gallarate e divenne comandante della squadra "Disperata". La sera del 4 Settembre 1922, mentre si recava con pochi squadristi a Cardano al Campo, cadde in un'imbosca tesagli dai sovversivi. Ferito molto gravemente riusci a gridare prima "viva l' Italia! Viva il fascismo" e poi " viva l' Italia! Addio mamma, addio compagni, muoio per la Patria". Spirò all' ospedale di Gallarate ripetendo : " fate del bene, ragazzi, fate del bene!"



Piazza di Cardano (Va)
Sullo sfondo la scritta ("si esalta il sacrificio di ieri essendo pronti a quello di domani") a sinistra, sulla facciata della casa si intravede la lapide in onore di Mario Brumana, capo delle camicie nere del Gallaratese che fu ferito a morte nella piazza di Cardano nel settembre del 1922, la lapide fu distrutta l’ 8 settembre del 1943 e definitivamente il 25 aprile del 1945.


Fondatore del Fascio di Gallarate, comandante della Disperata, caduto in un'imboscata nel 1922: a lui venne dedicato l'impianto sportivo di Bergamo.
È storia nostra. E dunque bisogna che non sia dimenticata, offuscata, relegata negli angoli polverosi della demagogia che non fa bene a nessuno. Mario Brumana aveva solo 21 anni quando cadde vittima di un'imboscata tesagli dagli antifascisti. Era nato a Costa Valle Imagna, in provincia di Bergamo, il 1 febbraio 1901. Venne assassinato il 6 settembre del 1922 a Gallarate a seguito di un agguato. 
Quali erano le "colpe" di Mario Brumana? Quella forse di aver fondato il Fascio di Gallarate, e di essere stato comandante della Disperata. Era il periodo che precedeva la Marcia su Roma, un periodo che spesso viene raccontato come intriso di "violenza fascista". Ebbene, come si può vedere fu intriso anche di "violenza antifascista", al punto che un ragazzino di 21 anni viene barbaramente trucidato in un'imboscata, e non è il solo. Molte furono le vittime fasciste della violenza antifascista, anche tra i bergamaschi, è ancora il sito sopra citato che ci fornisce le informazioni in merito, e meno male che qualcuno nel tempo si è preso la briga di annotare, visto che l'odio pare aver distrutto anche la pietà dei defunti, all'epoca. Ragazzi come Attilio Ponti, per esempio: tenuto fermo da alcuni antifascisti venne accoltellato al cuore da uno del "branco", era il 5 agosto del '22. Aveva solo 20 anni. O come Giuseppe Montemaggi, 18 anni, colpito a morte durante le giornate di Sarzana. O ancora come Domenico Poma, preso a sassate e morto dopo nove giorni di agonia, come Virgilio Nava, ucciso a colpi di mattone e di martello nel giugno del 1924, Giulio Benedetti, accoltellato alla schiena, Sante Boffelli della MVSN ucciso da un proiettile, Carlo Resmini, 25 anni appena, disarmato, ucciso a bastonate. E poi Luigi Testa, minatore, simpatizzante fascista, che aveva osato criticare il ferimento del fascista Genesio Pascoli di qualche giorno prima: otto colpi di rivoltella, era il 30 ottobre del 1929, tanto per essere precisi. E poi Pietro Poli, 16 anni, manovale ferroviario, che aveva avuto solo l'ardire, nel 1924, di dire "Viva Mussolini" ad alcuni compagni che cantavano una parodia della canzone "Giovinezza": malmenato cercò di gettarsi in un fiume, batté la testa cercò di trovare riparo ma venne assalito a sassate e finito con una lastra di pietra in pieno petto.
E di episodi come questi se ne potrebbero citare moltissimi, parliamo di "violenza antifascista", sia detto, e pure ribadito.
Per tornare a Brumana, a lui venne intitolato il campo sportivo di Bergamo: 35mila metri quadrati, campo di calcio, pista podistica, capienza ottomila spettatori, poi portata a 15mila, con le strutture per la pallacanestro, il tennis, le bocce, e una piscina scoperta 20x60. Lo Stadio venne inaugurato il 1 novembre 1928 con una partita e poi ufficialmente il 23 dicembre. Dice ancora il sito sopra citato: "Il complesso sorgeva, e sorge tuttora, su di un'area di circa 35.000 mq. L'area comprendeva un'area da gioco per il calcio e per il rugby di m 70x120 contornato da una pista in cenere per l'atletica larga m 4,30. Lungo i lati maggiori sorsero le due tribune: a est la tribuna scoperta, a ovest la tribuna coperta tramite una soluzione d'avanguardia che verrà citata ad esempio nei manuali di tecnica delle costruzioni. Nell'area ora occupata dalla curva Pisani sorsero dei campi da tennis mentre dall'altra parte sorse la piscina, con moderno impianto di depurazione, spogliatoi, cabine e bar ristorante. La capienza delle tribune era di 15.000 posti che in casi eccezionali potevano aumentare notevolmente. "Le linee architettoniche, scrive l'ing. Zanchi, inquadrano l'opera ardita facendone una delle più belle fra quelle costruite fin ora in Italia." 
Emma Moriconi
Da il Giornale d’Italia


I SOLENNI FUNERALI



 " IL POPOLO" QUOTIDIANO  DI BERGAMO DEL 11 SETTEMBRE 1922 
COSI' RIPORTA LA NOTIZIA
 DEI FUNERALI DI MARIO BRUMANA

ARTICOLI RIGUARDANTI
 MARIO BRUMANA

 TRATTI DAI GIORNALI DELL' EPOCA :

-VITA POPOLARE-SETTIMANALE GALLARATESE; 
-UNIONE-GIORNALE DELLA DEMOCRAZIA GALLARATESE; 
-STORIA DI VARESE;
-CRONACA PREALPINA-GIORNALE QUOTIDIANO DEL MATTINO,
-GAZZETTA DEI TRE LAGHI.



















"L' ECO DI BERGAMO" 
30 0TT0BRE 1922 - 7 APRILE 1924 - 10 NOVEMBRE 1926


OTTOBRE 1923
ANNIVERSARIO DELLA MARCIA SU ROMA
I FASCISTI BERGAMASCHI SFILANO
PER LE VIE DI ROMA

4 OTTOBRE 1924


FRA IL 1919 E IL 1924 PIU' DI OTTOCENTO FASCISTI FURONO UCCISI IN ITALIA 
ED ALL'ESTERO, DAGLI ANTIFASCISTI. 


OLTRE A MARIO BRUMANA QUESTI I BERGAMASCHI:

15 /08/1922 PONTI ATTILIO ventenne, aderente al Fascio di Secugnano (Mi) si era recato con il fratello a San Pellegrino per passare il ferragosto in compagnia con degli amici, rimanendo poi solo a tarda ora al Kursal. Mentre si recava a raggiungere il fratello all' albergo Palazzolo; il garzone macellaio Taddeo Giuliani di 17 anni lo pedinava e all' altezza dell' albergo della Posta mentre altri sovversivi tenevano fermo il Ponti gli vibrava una coltellata al cuore. L' assassino venne catturato dai fascisti camerati  del Ponti e portato davanti al cadavere confesso' di avere compiuto il delitto per istigazione  del vice-sindaco del paese Gregis Francesco, che venne quindi arrestato dai carabinieri assieme ad altri complici.Si concentrarono a San Pellegrino numerosissime squadre di fuori che riuscirono a passare attraverso attraverso gli sbarramenti dei carabinieri. Così giunsero i fascisti di Bergamo, di Lodi, di Secugnano e da Treviglio. Il consiglio comunale rassegnò le dimissioni. Tutti i locali del paese chiusero in segno di lutto.

21/07/1921 MONTEMAGGI GIUSEPPE - nato a Romano di Lombardia (Bg) il 21-12-1903 - caduto colpito a morte, nel piazzale della stazione, durante le sanguinese giornate di Sarzana (La Spezia).
26/05/1922 POMA DOMENICO - nato ad Antegnate (Bg) il 11-11-191898 - la sera del 17 Maggio 1922, mentre tornava a casa, rimase vittima di un agguato. Colpito con pietre e ciotoli decedette dopo nove giorni di agonia ad Antegnate (Bg).
26/06/1924 NAVA VIRGILIO - nato a Mozzo il 22-05-1892 - ucciso per strada a Curdomo (Bg), a colpi di mattone e di martello a poca distanza da casa sua.
10/10/1924 BENEDETTI GIULIO - nato ad Albegno (Bg) il 15-05-1899 - ucciso a Bergamo da un antifascista che lo aveva colpito alla schiena con una coltellata.


/08/1925 BOFFELLI SANTE - nato a Bergamo il 02-11-1903 - Milite della M.V.S.N., avvertito della presenza di un individuo sospetto procedeva al suo fermo. Il sovversivo, fingendo di aderire all'invito di mostrare i documenti personali, estrasse una rivoltella e gli sparò contro, ferendolo gravemente all'addome. Trasportato all' ospedale di Bergamo, decedette alcune ore dopo.

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10/11/1925 RESMINI CARLO nato a Misano Gera d'Adda il 13-02-1900 - Contadino, squadrista della prima ora. Recatosi solo e disarmato a Capralba (Cr), venne assalito e ucciso a bastonate da sovversivi del luogo.
29/10/1922 BISETTI GIOVANNI - Nato a Caravaggio il 04-02-1866 - Trovò la morte in un tragico incidente a Bologna, mentre assolveva i compiti affidatigli dai superiori durante le giornate della Marcia su Roma.


30/10/1929 TESTA LUIGI - nato a Sabbio il 31-07-1896 - Minatore, simpatizzante fascista, da tre mesi lavorava a Esch-sur-Alzette (Lussemburgo). In una discussione, svoltasi nell'ambiente di lavoro, condannò apertamente il ferimento del fascista Genesio Pascoli, avvenuto qualche giorno prima, dimostrando in tal modo l'ostilità nei confronti dei sovversivi. Passarono alcuni giorni e il Testa si recò a mangiare in un locale italiano. Improvvisamente due sovversivi entrarono e lo uccisero con otto colpi di rivoltella di grosso calibro.



0208/07/1924 POLI PIETRO - nato a Colzate (Bg) il 21-06-1906 - Emigrato in Francia per ragioni di lavoro, faceva il manovale ferroviario a Rehon. Una sera mentre usciva da un caffè con una comitiva di italiani e francesi, appena sentì che i compagni cantavano una canzone che parodiava "Giovinezza" reagì con un "viva Mussolini". Venne immediatamente aggredito e colpito con un pugno in viso. Cercò allora di fuggire per le strade di Rehon, mentre i passanti si univano ai suoi aggressori, portando il numero degli inseguitori a circa cinquanta. Quando ormai credeva di aver fatto perdere le sue tracce fu assalito e nuovamente malmenato. Per riuscire a salvarsi si gettò nel fiume, ma battè la testa contro i ciottoli del fondo. Sanguinante cercò di rifugiarsi fra i giunchi, ma raggiunto dai sovversivi fu bersagliato di sassi. Avendo sentito che dalla riva venivano voci di incitamento e conforto si diresse in quella direzione, ma un francese, identificato dopo come capo comunista, sollevò una lastra di pietra dal selciato e gliela scagliò contro. Colpito al petto e al viso, scomparve nelle acque del fiume a soli sedici anni.

MONTEMAGGI GIUSEPPE-POMA DOMENICO
BISETTI GIOVANNI-NAVA VIRGILIO
BENEDETTI GIULIO-POLI PIETRO
RESMINI CARLO-BOFFELLI SANTE

16 AGOSTO 1932 LA VOCE DI BERGAMO

16 AGOSTO 1932 LA VOCE DI BERGAMO




ILARIO ARRIGONI
uno dei più noti e stimati squadristi della bergamasca